Chi ha creato Twitter? I 4 fondatori e la loro storia

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Twitter è stato creato nel 2006 a San Francisco da quattro persone: Jack Dorsey, che ha avuto l’idea, Noah Glass, che ha trovato il nome, Evan Williams, che ha messo i soldi, e Biz Stone. Tutto parte da Odeo, una startup di podcast in difficoltà. Il primo tweet è del 21 marzo 2006 e il servizio apre al pubblico il 15 luglio 2006. Elon Musk arriva solo nel 2022, come acquirente. Se vuoi scrivere la tua storia sulla piattaforma, i nostri follower X ti aiutano a far partire il tuo account.

Chi sono i quattro fondatori di Twitter?

Se cerchi un solo nome, la risposta breve è Jack Dorsey. È lui a proporre l’idea e a inviare il primissimo tweet. Ma la storia ufficiale conta quattro cofondatori, ognuno con un ruolo molto diverso.

  • Jack Dorsey, nato nel 1976 a Saint Louis, sviluppatore in Odeo. Fin da ragazzo è affascinato dai sistemi di dispatch di taxi e corrieri, dove ognuno comunica di continuo dove si trova e cosa sta facendo. Twitter riprende questa idea: uno stato breve, condiviso con le persone che conosci.
  • Noah Glass, cofondatore di Odeo. Sostiene il progetto all’interno quando quasi nessuno ci crede e trova il nome «twttr».
  • Evan Williams, nato nel 1972, già noto per aver creato Blogger, venduto a Google nel 2003. È lui a finanziare Odeo, poi a ricomprare le quote degli investitori per tenersi Twitter.
  • Biz Stone, nato nel 1974 a Boston, ex dipendente di Google passato in Odeo con Williams. Si occupa del tono del prodotto e della comunicazione.

A volte spunta un quinto nome: Florian Weber, uno sviluppatore tedesco che lavorava come esterno per Odeo e ha programmato il primo prototipo con Dorsey. Non viene contato tra i fondatori.

Come è nata l’idea in Odeo?

Nel 2005 Odeo vuole diventare la piattaforma dei podcast. Il problema: lo stesso anno Apple integra i podcast in iTunes e la startup resta senza futuro. Evan Williams chiede allora al team nuove idee, durante giornate di brainstorming in cui ognuno lavora al proprio progetto.

All’inizio del 2006 Dorsey presenta la sua: un servizio per mandare via SMS un breve messaggio su cosa stai facendo, ricevuto da un gruppo di amici. Il lavoro inizia a febbraio 2006. Noah Glass cerca un nome e trova sul dizionario «twitter», che indica un breve cinguettio e una raffica di informazioni senza importanza. All’inizio sarà twttr, senza vocali, alla maniera di Flickr.

Il 21 marzo 2006 alle 12:50, ora di San Francisco, Dorsey pubblica il primo tweet: «just setting up my twttr». Il servizio funziona prima come messaggistica interna di Odeo, poi apre al pubblico il 15 luglio 2006. Il limite di 140 caratteri viene dagli SMS, che ne avevano 160: ne restavano 20 per il nome utente.

A ottobre 2006 Williams, Stone e Dorsey creano la Obvious Corporation e ricomprano Odeo e le sue attività dagli investitori. Ad aprile 2007 Twitter diventa una società a sé. La svolta arriva a marzo 2007 al festival South by Southwest di Austin: i tweet giornalieri passano da circa 20.000 a 60.000 durante l’evento.

Anche il logo ha la sua storia. L’uccellino azzurro, chiamato Larry in azienda, viene ridisegnato nel 2012 usando solo cerchi, come mostra questo video di un designer:

@tjscreates

🤯🐦😍 How the Twitter logo is created. ✍️ #logodesign #logodesigner #twitterlogo #twitter #logodesignchallenge #logodesigns #logodesigners #branddesign #branding #adobeillustrator #adobe ♬ Darling – Trees and Lucy

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Perché Noah Glass è stato dimenticato?

È la parte meno conosciuta e, secondo me, la più interessante. Noah Glass ha difeso Twitter dentro Odeo, ha trovato il nome e ha guidato la piccola squadra degli inizi. Eppure nel 2006 Evan Williams lo licenzia. Quando la Obvious Corporation compra Odeo qualche mese dopo, Glass non c’è più.

Per cinque anni resta in silenzio. Racconta il suo ruolo solo nel 2011, in una lunga inchiesta di Business Insider sulle vere origini di Twitter. Nel 2013 il libro Hatching Twitter del giornalista Nick Bilton ricostruisce queste rivalità: quattro fondatori, tre messi da parte uno dopo l’altro e uno quasi cancellato dalla storia ufficiale.

Il caso Glass spiega perché le risposte a «chi ha creato Twitter» cambiano tanto da un sito all’altro. Molti citano solo Dorsey, Williams e Stone. Le fonti più solide, compresa la storia dell’azienda, ne contano quattro.

Chi ha guidato Twitter fino a Elon Musk?

La guida è cambiata spesso, e raramente in modo tranquillo. Ecco gli amministratori delegati in ordine:

  1. Jack Dorsey, dal 2006 a ottobre 2008, messo da parte dal consiglio di amministrazione.
  2. Evan Williams, dal 2008 a ottobre 2010.
  3. Dick Costolo, dal 2010 al 2015. Con lui Twitter si quota in borsa il 7 novembre 2013, a 26 dollari per azione, e chiude la giornata a 44,90 dollari.
  4. Jack Dorsey di nuovo, dal 2015 al 29 novembre 2021.
  5. Parag Agrawal, dal 29 novembre 2021 al 27 ottobre 2022, licenziato il giorno dell’acquisto.
  6. Elon Musk, proprietario dal 27 ottobre 2022, che affida il ruolo di amministratrice delegata a Linda Yaccarino dal 5 giugno 2023 al 9 luglio 2025.

Nel frattempo gli utenti hanno inventato buona parte del vocabolario della piattaforma. Chris Messina propone l’hashtag il 23 agosto 2007, molto prima che Twitter lo adotti ufficialmente. Il limite passa da 140 a 280 caratteri a novembre 2017. A luglio 2023 il social cambia poi nome e diventa X.

Cosa fanno i fondatori nel 2026?

Nessuno dei quattro lavora più per X. Le loro strade sono andate in direzioni molto diverse.

Jack Dorsey guida Block, la società di pagamenti che ha fondato come Square nel 2009. Lascia il consiglio di Twitter a maggio 2022 e quello di Bluesky, il social che aveva contribuito a lanciare, a maggio 2024. Nel 2025 pubblica Bitchat, una messaggistica che funziona via Bluetooth senza connessione internet, e sostiene diVine, un rilancio dell’app di video brevi Vine. Aneddoto noto: il suo primo tweet è stato venduto come NFT per 2,9 milioni di dollari a marzo 2021.

@franceinfo

Jack Dorsey, le fondateur de Twitter, a lancé “Bitchat”, une messagerie qui fonctionne en Bluetooth, sans internet. ♬ son original – Franceinfo – Franceinfo

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Evan Williams ha fondato Medium nel 2012 e ne ha lasciato la guida nel 2022. Nel 2024 ha lanciato Mozi, un piccolo social privato per restare in contatto con gli amici. Biz Stone ha cofondato l’app di domande e risposte Jelly, comprata da Pinterest nel 2017, e investe in startup. Noah Glass, infine, è rimasto lontano dai riflettori.

Cosa insegna la loro storia per il tuo account X?

La storia di Twitter offre qualche lezione molto concreta a chi pubblica su X nel 2026. Ecco come metterle in pratica:

  1. Parti in piccolo. Il primo tweet della storia sono cinque parole qualunque. Il tuo primo post non deve essere perfetto, deve esistere.
  2. Pubblica durante gli eventi. Twitter è decollato al South by Southwest perché tutti commentavano la stessa cosa nello stesso momento. Su X reagire in diretta a una partita, a un programma o a una conferenza resta il modo migliore per farsi vedere.
  3. Usa uno o due hashtag precisi, come ai tempi di Chris Messina, per entrare in una conversazione che esiste già invece di crearne una nuova.
  4. Aiuta i tuoi post a partire. L’algoritmo guarda le prime reazioni. Qualche like X nella prima ora segnala che il post merita di essere mostrato.
  5. Punta sulla condivisione. Twitter è cresciuto grazie al retweet, inventato dagli utenti stessi. Qualche retweet X sul tuo contenuto migliore lo porta oltre i tuoi follower.

E se stai ancora pensando se restare o no, la nostra guida per eliminare un account Twitter spiega tutte le opzioni, compresa quella di rilanciare il tuo account in un altro modo.

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Domande frequenti

Chi è il vero creatore di Twitter? fondatore
Il nome più citato è Jack Dorsey: ha proposto l’idea nel 2006 e inviato il primo tweet. Ma Twitter ha quattro cofondatori. Noah Glass ha trovato il nome e spinto il progetto, Evan Williams l’ha finanziato e Biz Stone ne ha curato la comunicazione. Tutti e quattro lavoravano allora in Odeo, una startup di podcast.
Quando è stato creato Twitter? data
Il lavoro inizia a febbraio 2006. Jack Dorsey pubblica il primo tweet il 21 marzo 2006 e il servizio apre al pubblico il 15 luglio 2006. Twitter diventa una società indipendente ad aprile 2007 e si quota in borsa il 7 novembre 2013.
Elon Musk ha creato Twitter? Musk
No. Elon Musk non ha avuto alcun ruolo nella creazione di Twitter nel 2006. Ha comprato la società per circa 44 miliardi di dollari, con un’operazione chiusa il 27 ottobre 2022, e poi ha rinominato il social X a luglio 2023. Ne è il proprietario, non il fondatore.
Qual è stato il primo tweet? primo tweet
Jack Dorsey ha pubblicato il primo tweet il 21 marzo 2006 alle 12:50, ora di San Francisco. Diceva semplicemente «just setting up my twttr». A marzo 2021 Dorsey l’ha venduto come NFT per 2,9 milioni di dollari e ha donato la somma in beneficenza.
Cosa fa oggi Jack Dorsey? Dorsey
Jack Dorsey guida Block, la società di pagamenti nota prima come Square. Ha lasciato Twitter come amministratore delegato nel 2021 e come consigliere nel 2022, poi il consiglio di Bluesky a maggio 2024. Nel 2025 ha lanciato Bitchat, una messaggistica che funziona via Bluetooth senza internet.
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