Paracetamol challenge: la sfida pericolosa e cosa fare subito

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Il «paracetamol challenge» è una presunta sfida dei social che spinge gli adolescenti ad avvelenarsi di proposito con il paracetamolo. È pericolosa, a volte mortale, e non serve a nulla: niente sballo, nessun effetto. Ci sono stati allarmi ufficiali in Svizzera e in Francia a inizio 2025, poi in Belgio a febbraio 2026. Se pensi che qualcuno ne abbia preso troppo, chiama subito un centro antiveleni o il 112, anche se la persona sta bene. I numeri per paese sono più sotto. E se crei contenuti, nessuna sfida vale la tua salute: ci sono modi sicuri per avere più follower TikTok.

Cos’è il paracetamol challenge?

Il principio, come lo descrivono le autorità sanitarie, è semplice e assurdo: ragazzi che si sfidano a ingerire troppo paracetamolo, l’antidolorifico più comune dell’armadietto dei medicinali, per vedere chi «resiste» più a lungo in ospedale o per dimostrare coraggio. Di proposito non entriamo in altri dettagli.

Due cose da sapere subito. Primo, il paracetamolo non sballa. L’agenzia belga del farmaco (FAMHP) l’ha scritto chiaramente il 6 febbraio 2026: non ha alcun effetto psicotropo, nemmeno a dosi alte. Chi ci prova non ottiene nulla, se non un’intossicazione.

Secondo, i video della sfida vera e propria sono pochissimi. Euronews Health, che ha indagato a febbraio 2026, ha notato che cercando su TikTok escono soprattutto professionisti sanitari e testate che mettono in guardia. La sfida gira più col passaparola, nei cortili delle scuole e nelle chat di gruppo, che con clip virali. Questo non la rende meno reale: alcuni adolescenti sono finiti in ospedale.

Cosa è successo tra il 2023 e il 2026?

La sfida torna a ondate. Ecco i fatti verificati, in ordine:

  1. Agosto 2023, Regno Unito: Donna Jones, presidente dell’associazione dei commissari di polizia (APCC), ha parlato alla BBC di ragazzi tra i 15 e i 17 anni a Southampton che si sarebbero sfidati a un’overdose. TikTok ha risposto di non aver «visto alcuna prova» e di bloccare da anni le ricerche legate alle sfide pericolose (Cosmopolitan UK, 15 agosto 2023). Diversi paesi europei hanno diffuso avvisi quell’estate.
  2. 20 gennaio 2025, Belgio: il Centro Antiveleni belga ha allertato ragazzi, genitori e scuole. Il dottor Gerlant Van Berlaer dell’UZ Brussel ha ricordato che l’intossicazione da paracetamolo è tra le prime dieci cause di ricovero in terapia intensiva pediatrica (Brussels Times).
  3. 30 gennaio 2025, Svizzera: i cantoni di Friburgo, Giura e Vaud hanno lanciato un allarme e chiesto alle farmacie più attenzione nella vendita ai giovani (Swissinfo, 31 gennaio 2025).
  4. 12 e 19 febbraio 2025, Francia: l’ospedale di Montauban ha preso in carico quattro adolescenti nello stesso giorno, e almeno uno ha detto di aver partecipato alla sfida. L’agenzia francese del farmaco (ANSM) ha reagito il 19 febbraio: l’overdose di paracetamolo è la prima causa di trapianto di fegato di origine farmacologica in Francia, e ai farmacisti è stata chiesta la massima vigilanza nella dispensazione ai minori (Vidal, 20 febbraio 2025).
  5. 6 febbraio 2026, Belgio: la sfida è riemersa. La FAMHP ha segnalato casi di overdose tra adolescenti belgi e il gruppo ospedaliero EpiCURA ha confermato di aver curato tre ragazzi a febbraio (Euronews Health, 23 febbraio 2026). Sono seguiti avvisi in Finlandia, Spagna e Portogallo.

Alla data di questo articolo, settembre 2026, non è stato pubblicato alcun nuovo allarme ufficiale dopo quello di febbraio. Ma lo schema è chiaro: la sfida sparisce per qualche mese e poi ritorna.

Perché è così pericoloso?

Perché il paracetamolo, innocuo alla dose indicata, attacca il fegato quando se ne prende troppo. I danni possono essere gravi e irreversibili, fino all’insufficienza epatica acuta, al trapianto di fegato o alla morte. Il Centro Antiveleni belga cita anche danni a reni e cervello.

La trappola è il ritardo. Nelle prime ore la persona può sentirsi quasi normale. Segni come nausea, vomito, mal di pancia, stanchezza e ittero possono comparire solo dopo 24-48 ore, secondo le autorità svizzere. Eppure la cura in ospedale funziona meglio proprio all’inizio. Aspettare di «vedere come va» fa perdere tempo prezioso.

Il medico d’urgenza francese Gérald Kierzek lo spiega in questo video di Doctissimo:

@doctissimo

Faire une overdose de paracétamol, est-ce possible ? 💊 Le docteur Kierzek vous en dit plus sur ce challenge très dangereux qui circule dans les écoles. #santé #actu #paracétamol

♬ original sound – doctissimo – doctissimo

Cosa fare in caso di dubbio? I numeri per paese

La regola è la stessa ovunque: non aspettare i sintomi. Nel dubbio, chiama. I centri antiveleni rispondono giorno e notte e ti dicono cosa fare.

  1. Chiama un centro antiveleni o l’emergenza (elenco qui sotto).
  2. Tieni a portata di mano la confezione del farmaco e, se possibile, un’idea dell’ora dell’assunzione.
  3. Non far vomitare la persona e non darle nulla da mangiare o da bere senza indicazione medica.
  4. Se perde conoscenza, respira a fatica o ha convulsioni, chiama subito il 112.
  • Italia: emergenza 112 (o 118 dove è ancora attivo). Centri antiveleni attivi 24 ore su 24, tra cui Milano Niguarda 02 6610 1029, Roma Gemelli 06 305 4343 e Pavia 0382 24444. Telefono Amico: 02 2327 2327. Telefono Azzurro per bambini e ragazzi: 19696.
  • Svizzera italiana: Tox Info Suisse 145. Ambulanza 144. Telefono Amico 143. Consulenza per bambini e giovani (Pro Juventute): 147.

Se l’assunzione era volontaria, non è mai «solo un gioco». Dietro una sfida può esserci un disagio vero. Le linee di ascolto qui sopra servono anche a questo, per chi è coinvolto e per chi gli sta vicino.

Come parlarne con un adolescente?

Medici e farmacisti insistono su un punto: la prevenzione funziona meglio con il dialogo che con la paura o i semplici divieti. Qualche indicazione:

  1. Chiedi invece di accusare: «Hai sentito parlare di questa sfida a scuola?» apre la porta. «Ti proibisco di…» la chiude.
  2. Dai i fatti semplici: il paracetamolo non sballa, danneggia il fegato e il danno arriva in silenzio. Il contrasto tra «non senti niente» e «puoi morire» di solito resta impresso.
  3. Parla delle sfide in generale: Benadryl, Kool-Aid Man, blackout… Il meccanismo è sempre lo stesso, la pressione del gruppo e la voglia di visualizzazioni.
  4. Metti via i farmaci: un armadietto chiuso, niente scorte inutili, le confezioni scadute riportate in farmacia. È la misura più concreta.
  5. Digli che può chiamarti senza essere sgridato: se un amico ha preso qualcosa, conta solo che trovi il coraggio di avvisare un adulto o di chiamare subito un centro antiveleni.

Come segnalare un video su TikTok?

Le regole di TikTok vietano i contenuti che mostrano o incoraggiano sfide pericolose, e la piattaforma dice di bloccare da anni le ricerche collegate. Se comunque trovi un video che spinge a questa sfida:

  1. Tieni premuto sul video oppure tocca la freccia di condivisione.
  2. Scegli «Segnala» e poi il motivo relativo ad attività e sfide pericolose.
  3. Non condividerlo, nemmeno per prenderlo in giro: ogni condivisione lo fa girare di più.

TikTok ha anche una pagina di aiuto sulle sfide online pensata per ragazzi e genitori. Per i creator, pubblicare questo tipo di sfida può portare alla rimozione del video e alla limitazione o sospensione dell’account. Per far crescere un profilo, contenuti sicuri e regolari e un pubblico di partenza con visualizzazioni TikTok sono strade senza rischi per te e per chi ti segue.

Anche alcune testate di salute fanno prevenzione direttamente nell’app, come Gezondheid en Wetenschap in Belgio durante l’ondata di febbraio 2026:

@gezondheid.en.wetenschap

De paracetamol challenge circuleert opnieuw op TikTok.

♬ You Have It – Marscott

Creator: crescere senza mettere a rischio l’account

Le sfide pericolose portano a video rimossi e account sospesi. Una crescita sana nasce da contenuti sicuri e da una base di follower che dà fiducia a chi arriva.

Far crescere il mio account in sicurezza

Domande frequenti

Il paracetamol challenge esiste davvero? fatti
Sì, nel senso che alcuni adolescenti sono stati ricoverati dopo averlo fatto: quattro a Montauban (Francia) a febbraio 2025 e tre presso il gruppo ospedaliero EpiCURA (Belgio) a febbraio 2026. Però online i video della sfida sono pochi. Gira soprattutto col passaparola e nelle chat.
Il paracetamolo sballa a dosi alte? falso mito
No. L’agenzia belga del farmaco l’ha ribadito a febbraio 2026: il paracetamolo non ha alcun effetto psicotropo, nemmeno a dosi alte. Un’overdose non dà nessuna sensazione cercata. Danneggia il fegato, spesso senza segni nelle prime ore, e può portare al trapianto o alla morte.
Cosa fare se un ragazzo ha partecipato? emergenza
Chiama subito un centro antiveleni o il 112, anche se dice di stare bene: i segni possono comparire dopo 24-48 ore e la cura funziona meglio se inizia presto. Conserva la confezione del farmaco. Poi prenditi il tempo di parlarne con lui, senza giudicarlo.
Qual è il numero del centro antiveleni? numeri
In Italia ci sono diversi centri antiveleni attivi 24 ore su 24, tra cui Milano Niguarda (02 6610 1029), Roma Gemelli (06 305 4343) e Pavia (0382 24444); per ogni emergenza vale il 112. Nella Svizzera italiana, Tox Info Suisse risponde al 145.
Cosa fa TikTok contro questa sfida? piattaforma
TikTok vieta i contenuti che incoraggiano sfide pericolose, dice di bloccare da anni le ricerche collegate e rimuove i video segnalati. Nel 2023 ha dichiarato di non aver trovato prove della sfida nella sua app. Puoi segnalare qualsiasi video sospetto con il motivo delle sfide pericolose.
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