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«Go Crazy» su TikTok indica due cose che quasi tutti confondono. La prima è una canzone, MARDI GRAS (GO CRAZY) dei rapper californiani P-Lo e Kool John, uscita il 3 luglio 2024 e usata in oltre 158.000 video. La seconda è un trend di gruppo dell’estate 2025, esploso proprio in Italia: un gruppo di amici fermo davanti alla telecamera che all’improvviso si scatena, su un altro audio intitolato «nhạc nền», oggi sotto più di 328.000 video. Qui trovi da dove arrivano, come girare la tua versione e come darle una buona partenza con qualche like TikTok.
Da dove viene il trend Go Crazy?
La canzone: MARDI GRAS (GO CRAZY), dalla Bay Area
P-Lo, all’anagrafe Paulo Rodriguez, è un rapper e produttore di Pinole, in California. Kool John fa parte dello stesso collettivo, HBK Gang, nato nel 2008 nella baia di San Francisco, da cui è uscita anche la cantante Kehlani. Il loro brano MARDI GRAS (GO CRAZY) è la settima traccia dell’album Moovie! 2: The Yeequel, pubblicato il 3 luglio 2024 da Everywhere Like Air ed EMPIRE, secondo la scheda di Apple Music.
Un dettaglio che pochi hanno notato: l’audio ufficiale è stato caricato su TikTok il 15 giugno 2024, quasi tre settimane prima dell’album. Lo rivela l’identificativo della traccia. La canzone è stata pensata per la piattaforma fin dall’inizio. A settembre 2026 la pagina dell’audio mostra 158.400 video, e tra i più visti ci sono quelli degli account ufficiali di Stray Kids e SEVENTEEN, due gruppi K-pop.
Il trend di gruppo dell’estate 2025
L’ondata che quasi tutti chiamano «il trend Go Crazy» è arrivata un anno dopo, su un altro audio. È un estratto caricato il 25 maggio 2025 dall’account vietnamita Dưa hấu không đường con il titolo generico «nhạc nền» («musica di sottofondo»). TikTok non indica nessun artista. I primi video che abbiamo trovato risalgono a fine luglio 2025, e ad agosto il format è esploso, soprattutto in Italia. Il video qui sotto, pubblicato il 12 agosto 2025 da @guarnerinoemii con tre amiche taggate, riassume l’idea.
@guarnerinoemii Go crazyyyyy @Giulia Mennella @Irene Giussani @p a m e l a
Come funziona un video Go Crazy?
Basta una frase: un gruppo ripreso a inquadratura fissa parte composto e si scatena appena l’audio lancia il «go crazy». Non c’è una coreografia ufficiale da imparare passo per passo. Ogni gruppo fa a modo suo, ed è proprio questo il bello.
Se scorri la pagina dell’audio, le didascalie raccontano l’atmosfera. «Go crazy for the first try» della squadra di hockey di Dartmouth al media day. «Club fit check with the girls» prima di uscire. Abiti da quinceañera a Houston. E una didascalia in italiano che dice tutto: «Ragazze ma chi vi credete di essere?». Il 25 agosto 2025 l’attore Eric Winter ha pubblicato la sua versione dal set di The Rookie, con la didascalia «Go crazy… it’s what we do!». La fan page @therookiebts l’ha ripresa su Instagram lo stesso giorno, superando i 31.000 like.
@ericwinter76 Go crazy….. it’s what we do! #fy
Con MARDI GRAS l’uso è più libero: lo trovi sotto video di ballo, di feste, di snowboard, di costumi di Halloween. Il ritornello fa da segnale per cambiare energia.
Perché il trend è diventato virale così in fretta?
Perché non serve nessun talento. Non devi saper ballare, ti bastano amici disposti a fare una figuraccia per due secondi. È questa la differenza con i balletti classici di TikTok, che scoraggiano metà delle persone al primo tutorial.
Poi il video si diffonde da solo. Tutti quelli che compaiono vengono taggati nella didascalia, quindi ogni post gira in più cerchie di amici contemporaneamente. @guarnerinoemii ha taggato tre account. Visibilità gratis.
E il contrasto tra calma e caos funziona sempre sullo schermo del telefono. Si guarda fino alla fine per vedere chi perde di più la testa, e TikTok legge la visione completa come un buon segnale. Secondo me è per questo che account di celebrità e squadre sportive si sono uniti senza sembrare forzati.
Il rovescio della medaglia: con oltre 328.000 video sullo stesso audio, il tuo ha poche possibilità se non decolla nella prima ora. Qualche visualizzazione TikTok in partenza lo aiuta a uscire dal primo gruppo di test.
Un brand può fare un Go Crazy?
Sì, ed è uno dei pochi format in cui un team può mettersi in gioco senza budget. Il video di Eric Winter lo dimostra: una troupe tra un ciak e l’altro, niente di più. Per un’azienda potrebbe essere lo staff di un ristorante prima del servizio, una palestra all’ora di chiusura, un parrucchiere il sabato sera.
Due regole. Niente loghi giganti né messaggi promozionali nel video, altrimenti sa di campagna. E colleghi veri, non comparse: il pubblico riconosce subito l’entusiasmo recitato.
Il trend funziona ancora nel 2026?
Il trend di gruppo ha toccato il picco ad agosto 2025. Un anno dopo i due audio sono ancora usati, ma non al ritmo di quell’estate: al 22 settembre 2026 si contano 328.500 video su «nhạc nền» e 158.400 su MARDI GRAS (GO CRAZY). Il format è diventato un classico per compleanni, fine stagione sportiva e foto di classe, più che una moda del momento.
Il vantaggio è che la gente conosce il codice e capisce il tuo video in un secondo. Per distinguerti punta su un gruppo o un luogo inaspettato, come i tuoi nonni o i colleghi d’ufficio.
Il tuo video Go Crazy merita più di 12 amici
I primi minuti decidono quanto lontano arriva un TikTok. Una spinta in like lo aiuta a uscire dalla tua cerchia e a raggiungere sconosciuti.






Come fare il trend Go Crazy in 6 passi
Un consiglio: gira due o tre prese e tieni la più spontanea, non la più pulita.