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Il nuovo logo Instagram è la scritta “Instagram” in cima al feed, non l’icona dell’app. Adam Mosseri l’ha presentato il 13 agosto 2026: un lettering più grasso, più compatto, che mescola corsivo e lettere dritte. Il quadrato sfumato sulla tua schermata home resta identico. Nel giro di poche ore la rete l’ha ribattezzato “Instagzam” perché la r sembra una z. E se vuoi cavalcare il momento, un po’ di follower Instagram danno al tuo account la spinta giusta al momento giusto.
Cosa ha annunciato Meta il 13 agosto 2026?
Un wordmark, non un’icona
Il 13 agosto 2026 Adam Mosseri, capo di Instagram, ha pubblicato su Instagram e su Threads un messaggio breve: il wordmark dell’app aveva più di dieci anni e “sembrava datato”. Lo stesso giorno il blog Design at Meta ha pubblicato il testo di riferimento, “Built to celebrate creativity”, che descrive un sistema di marca completo, non solo una parola ridisegnata.
Nel video qui sotto una designer smonta il nuovo wordmark lettera per lettera.
@eulahexplains Instagram New logo!!! 😱 #graphicdesign #logo #branding #designtok #education These are my personal views and opinions they do not represent any other entity
♬ original sound – Eulah 🇵🇭 | Design & Culture – Eulah 🇵🇭 | Design & Culture
Cosa cambia visivamente?
Il vecchio wordmark era tutto corsivo, lettere legate, come una firma. Il nuovo rompe quella regola. La s, la r e la g mantengono una forma manoscritta, le altre lettere passano a un sans serif dritto. I tratti sono più spessi, l’insieme più condensato, e gli occhielli che collegavano le lettere sono stati appiattiti. A misura di telefono si legge meglio. A misura di manifesto la r fa danni. Mantiene la spalla corsiva, ma quella spalla finisce in un tratto orizzontale e poi scende in obliquo verso la a. Tre tratti, la costruzione esatta di una z, come ha spiegato Infographiks il 13 agosto 2026. Nel vecchio logo il legame continuo con le lettere vicine impediva quella lettura.
Intorno alla parola, Meta consegna tre famiglie di caratteri. Instagram Sans esisteva già ed è stato rivisto. Instagram Pen è annunciato, un carattere manoscritto per sticker e storie, ma Infographiks precisava il 13 agosto 2026 che è ancora in sviluppo. Instagram Mono è nuovo anche lui, a spaziatura fissa, per numeri e interfaccia. Il gradiente arancione, rosa e viola resta, ma Meta dice che verrà usato “in modo più sottile”.
Il wordmark in sé non è un font scaricabile, è un lettering su misura. E “primo restyling in dieci anni” merita una precisazione. La parola era ferma da maggio 2016, ma Instagram aveva già ritoccato la sua identità a maggio 2022, con la creazione di Instagram Sans e un gradiente più saturo (Infographiks, 13 agosto 2026). Il 13 agosto 2026 è quindi il primo ridisegno della parola in sé, non il primo ritocco dell’identità.
I cinque wordmark di Instagram, dal 2010 al 2026
Secondo le cronologie del grafico Antoine Puyfages (Hypersthène, 13 agosto 2026) e di Jukebox Print (18 agosto 2026): 2010, il logo Polaroid e uno script vicino a Billabong; 2013, un corsivo ridisegnato su misura; maggio 2016, l’icona sfumata e un wordmark più sottile; maggio 2022, il gradiente ravvivato e Instagram Sans; 13 agosto 2026, lo script misto attuale.
Perché Meta cambia il logo proprio adesso?
La risposta ufficiale sta in una frase di Jasmine Probst, director of product design di Instagram: erano passati dieci anni, la piattaforma era cambiata enormemente, era ora. Aggiunge che il corsivo “riflette l’individualità”, ed è per questo che il team l’ha tenuto invece di passare al maiuscolo come quasi tutte le app.
Dietro il discorso c’è una ragione più concreta. L’Instagram del 2016 erano foto quadrate. Quello del 2026 sono Reel e DM. Il corsivo sottile e un po’ lezioso stonava con un’interfaccia diventata densa.
Sui tempi: il wordmark arriva subito, il resto del sistema “nel corso del 2026 e oltre”. A che punto siamo a inizio settembre? La nuova scritta è visibile in cima al feed su iOS e Android nella maggior parte dei paesi. WinFuture e Basic Tutorials (14 agosto 2026) descrivevano un rollout graduale, prima nell’app, poi sul sito e nei materiali ufficiali. Instagram Pen e le animazioni seguono entro fine 2026. Interpellata da TechCrunch e The Next Web il 13 agosto, Meta non ha né confermato né escluso una nuova icona.
Cosa cambia per creator e brand?
Per un creator, quasi niente dentro l’app. Cambia tutto ciò che vive fuori da Instagram: il sito, il media kit, le miniature YouTube. Un wordmark scaduto fa sembrare l’account trascurato, e un brand che confronta due profili se ne accorge.
Per un brand il tema è più serio. Manuali d’identità e packaging: tutto andrà rifatto, e costa. Il rollout spalmato su mesi dà tempo, ma tutto ciò che produci da adesso dovrebbe uscire con il file nuovo.
C’è anche una questione di leggibilità. Una lettera ambigua non è solo un meme. Dopo il logo del 2021, Kia ha visto nascere 30.000 ricerche Google al mese per “KN car” (Dans Ta Pub, 17 agosto 2026). Se stai preparando un cambio d’identità tuo, testa il visual in piccolo e in scala di grigi, poi su persone che non l’hanno mai visto.
Nuovo logo, nuovo slancio per il tuo account?
Approfitta del momento per rilanciare la crescita. Più follower Instagram rendono il tuo profilo credibile fin dalla prima visita.







Come aggiornare i tuoi materiali con il nuovo logo?
Non devi rifare tutto questa settimana, ma un wordmark vecchio su un supporto recente si nota subito. Ecco l’ordine che seguirei io.